Perché nel codice fiscale delle donne il giorno è +40
Nel codice fiscale il sesso non ha un carattere suo: è scritto nel giorno di nascita. Per gli uomini il giorno resta com'è, per le donne si aggiunge 40. La guida spiega come funziona e come si legge.
Per sapere se un codice fiscale appartiene a un uomo o a una donna basta guardare il giorno di nascita, scritto con due cifre nelle posizioni 10 e 11. Se il numero è compreso tra 01 e 31 si tratta di un uomo; se è compreso tra 41 e 71, di una donna, e il giorno vero si ottiene togliendo 40. Lo strumento che permette di leggere i dati contenuti nel codice esegue questa lettura da solo, ma la regola è semplice e vale la pena conoscerla.
Come funziona: giorno e sesso in due cifre
Il codice fiscale ha due cifre per il giorno e nessuno spazio per un carattere dedicato al sesso, quindi le due informazioni vengono scritte insieme. Per gli uomini si scrive il giorno di nascita, con lo zero davanti sotto il dieci. Per le donne si scrive il giorno più 40.
Ecco cosa accade con lo stesso giorno, il 9 maggio, per due persone con gli stessi dati. Un uomo nato il 9 maggio 1988 a Milano ha il giorno 09, una donna nata lo stesso giorno ha il 49. I due codici completi, per Andrea Fontana nelle due versioni, sono FNTNDR88E09F205B e FNTNDR88E49F205F: cambiano il gruppo del giorno e, di conseguenza, l’ultima lettera, perché il carattere di controllo si ricalcola sui nuovi caratteri.
Perché proprio 40
Il decreto non spiega la scelta del numero 40, ma si può osservare cosa la rende pratica. Nessun mese ha più di 31 giorni, quindi sommando 40 a qualsiasi giorno si ottiene sempre un numero dal 41 in su. Non c’è mai sovrapposizione: un valore da 1 a 31 è sicuramente di un uomo, un valore da 41 a 71 sicuramente di una donna, e nulla di intermedio è ammesso.
Il risultato più alto, 71, resta di due cifre, e questo è il motivo per cui la regola funziona nello spazio a disposizione. Con un numero più grande, per esempio 100, la somma avrebbe richiesto tre cifre e avrebbe cambiato la lunghezza del codice.
La tabella dei giorni
La tabella mostra, per ogni giorno del mese, come viene scritto per un uomo e per una donna.
| Giorno | Cifre per un uomo | Cifre per una donna |
|---|---|---|
| 1 | 01 | 41 |
| 2 | 02 | 42 |
| 3 | 03 | 43 |
| 4 | 04 | 44 |
| 5 | 05 | 45 |
| 6 | 06 | 46 |
| 7 | 07 | 47 |
| 8 | 08 | 48 |
| 9 | 09 | 49 |
| 10 | 10 | 50 |
| 11 | 11 | 51 |
| 12 | 12 | 52 |
| 13 | 13 | 53 |
| 14 | 14 | 54 |
| 15 | 15 | 55 |
| 16 | 16 | 56 |
| 17 | 17 | 57 |
| 18 | 18 | 58 |
| 19 | 19 | 59 |
| 20 | 20 | 60 |
| 21 | 21 | 61 |
| 22 | 22 | 62 |
| 23 | 23 | 63 |
| 24 | 24 | 64 |
| 25 | 25 | 65 |
| 26 | 26 | 66 |
| 27 | 27 | 67 |
| 28 | 28 | 68 |
| 29 | 29 | 69 |
| 30 | 30 | 70 |
| 31 | 31 | 71 |
I valori da 32 a 40 e da 72 in poi non compaiono mai. Se un codice li contiene, c’è un errore di battitura oppure il codice è stato inventato.
Come si legge il giorno in un codice
Il mese, a differenza del giorno, si legge da una lettera: la tabella è nella guida sulla lettera del mese di nascita. Per leggere il giorno di un codice si guardano le cifre in posizione 10 e 11, e si applicano due regole in ordine. Se il valore è compreso tra 1 e 31, il sesso è maschile e il valore è il giorno. Se è compreso tra 41 e 71, il sesso è femminile e il giorno si ricava sottraendo 40.
Nei codici omocodici queste cifre possono essere state sostituite da lettere: prima di leggerle vanno riportate alle cifre, con la tabella da L a V. Lo strumento sulla data di nascita dal codice fiscale fa tutto in un passaggio, e mostra anche l’età.
Sei codici, sei letture
Per vedere la regola in azione conviene leggere qualche codice. La tabella mostra sei persone di prova, tre uomini e tre donne, con le due cifre del giorno come compaiono nel codice, il sesso che se ne ricava e il giorno vero.
| Codice | Cifre del giorno | Sesso | Giorno di nascita |
|---|---|---|---|
| VRDLCU90M03H501G | 03 | Uomo | 3 |
| GLLSRA90M43H501W | 43 | Donna | 3 |
| MROPLA90M18H501O | 18 | Uomo | 18 |
| CSTLSE90M58H501R | 58 | Donna | 18 |
| GRCMRC90M31H501R | 31 | Uomo | 31 |
| CNTGLI90M71H501M | 71 | Donna | 31 |
Tre coppie di codici condividono lo stesso giorno di nascita e si distinguono soltanto per le due cifre: 03 e 43, 18 e 58, 31 e 71. La regola è la stessa per ogni mese, e vale anche per il 29 febbraio, che per una donna diventa 69.
Il più 40 nei programmi
Chi scrive un programma che legge il codice fiscale deve implementare la regola in modo che non lasci casi scoperti. La lettura del giorno si può esprimere in tre righe: si legge il valore delle due cifre; se è compreso tra 1 e 31 il sesso è maschile e il giorno è il valore; se è compreso tra 41 e 71 il sesso è femminile e il giorno è il valore meno 40; in ogni altro caso il codice non è valido.
Un buon insieme di prove comprende almeno questi valori limite: 00 e 32 (non validi), 01 e 31 (uomini), 40 (non valido), 41 e 71 (donne), 72 (non valido). Il valore 40 è l’errore più frequente nelle implementazioni sbrigative, perché è lo zero delle donne: giorno zero, che non esiste.
Un secondo controllo da non dimenticare riguarda il mese. Il giorno 31 per aprile, o il 30 per febbraio, è un valore ammesso dalla regola del più 40 ma non da quella del calendario: per questo la lettura del giorno va sempre accompagnata dalla verifica che la data esista, come fa lo strumento di controllo del codice fiscale.
Per provare un programma su un intero elenco di codici, uomini e donne insieme, si può usare il controllo di un elenco di codici fiscali. E per sapere da quanti anni una persona ha una certa età, o quando la raggiungerà, serve il calcolo dell'età.
Cosa il giorno non può dire
Il giorno di nascita nel codice contiene un’informazione sul sesso, ma non dice altro sulla persona. Non dice il nome, né se una persona sia nata in Italia o all’estero, né la sua età se non in combinazione con l’anno. Non permette neppure di conoscere il secolo: per quello serve il contesto, come spiega la pagina sulla data di nascita.
Per chi si chiede se il codice «dichiari» il sesso, la risposta è che lo registra così com’è stato indicato all’anagrafe al momento dell’attribuzione. Per questo, in caso di rettifica dei dati anagrafici, la domanda su cosa accada al codice va rivolta all’Agenzia delle Entrate.
Il sesso nel codice fiscale: due soli valori
Il codice fiscale prevede due sole possibilità, uomo o donna, e le registra come sono scritte all’anagrafe al momento dell’attribuzione. Non esiste un terzo valore e il codice non contiene altre informazioni sul genere. Se i dati anagrafici di una persona cambiano, è l’Agenzia delle Entrate a stabilire come viene aggiornato il codice, e conviene rivolgersi a un suo ufficio.
Per chi sviluppa software il punto da ricordare è che il sesso non va dedotto dal nome: la lettura del codice è l’unica fonte coerente con il codice stesso, e lo si può controllare con le regole spiegate nella guida su regole di calcolo del codice fiscale.
Perché leggere bene il giorno conta
Un giorno letto male cambia due informazioni insieme: la data e il sesso. Un errore comune nelle anagrafiche e nei moduli è l’incoerenza tra il sesso dichiarato e quello ricavabile dal codice: una persona scritta come donna con un giorno inferiore a 32 ha quasi sempre o un codice sbagliato o un sesso trascritto male.
Per questo molti controlli automatici confrontano le due cose. Chi compila un modulo può fare lo stesso a mano in pochi secondi: guarda le cifre in posizione 10 e 11 del codice, e se il valore supera 40 si aspetta di trovare una donna. Se il confronto non torna, conviene controllare prima il codice, copiandolo di nuovo dal documento, e solo dopo i dati dichiarati.
Gli errori più frequenti
Gli errori sulla regola del più 40 sono pochi e quasi sempre dello stesso tipo.
- Dimenticare la somma. Chi calcola a mano il codice di una donna scrive il giorno senza il 40, e il codice risulta di un uomo: il calcolatore principale permette di calcola il codice fiscale online senza questo rischio.
- Sommare 40 al mese. La somma riguarda soltanto il giorno; il mese è una lettera e non cambia.
- Leggere 41 come un giorno. Un numero superiore a 31 non è mai un giorno di calendario, ma il segnale che si tratta di una donna.
- Scrivere 71 per febbraio. Febbraio ha al massimo 29 giorni, quindi il valore più alto per una donna nata a febbraio è 69. Un 70 o un 71 con la lettera B rende il codice non valido.
- Valori 00 e 40. Il giorno zero non esiste, per gli uomini come per le donne: un codice con 00 o con 40 nelle posizioni del giorno è sbagliato.
- Applicare la regola a un codice di persona giuridica. I codici di aziende e società sono numerici e non hanno data di nascita.
Per controllare tutti questi casi insieme, basta incollare il codice nello strumento di verifica, che segnala il giorno impossibile come controllo non superato.
Domande frequenti
Il giorno 41 esiste davvero in un mese?
No: nessun mese ha più di 31 giorni. Il numero 41 nel codice non è un giorno ma il giorno 1 di una donna: si ottiene sommando 40, e per leggerlo bisogna sottrarlo.
Qual è il valore massimo del giorno nel codice fiscale?
Per le donne 71, cioè il 31 più 40. Un valore tra 32 e 40, o superiore a 71, non è ammesso e rende il codice non valido.
Perché il decreto ha scelto proprio 40?
Il testo del decreto non lo spiega. Si può osservare che 40 è il numero tondo più basso che, sommato a qualsiasi giorno, supera sempre il 31: i valori degli uomini e delle donne non si sovrappongono mai.
Se il sesso registrato cambia, cambia anche il codice fiscale?
Il codice riflette il sesso registrato quando è stato attribuito. In caso di rettifica dei dati anagrafici è opportuno chiedere all'Agenzia delle Entrate come viene aggiornato il codice.